La prima moglie di Barbablu
La prima moglie di Barbablu
Seong-nan Ha
add editore
264 p., brossura
traduzione di Giulia Macrì
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Dopo un devastante incendio che le porta via la figlia, una madre si aggrappa disperatamente alla speranza di ritrovarla. Ma mentre la sua ossessione cresce, si rende conto di non ricordare niente di lei: il suo volto si fa sempre più indistinto, irriconoscibile persino nelle fotografie. Nella storia che dà il titolo all’opera, dietro l’apparente serenità di un matrimonio si nasconde la violenza silenziosa delle aspettative sociali, che porta a risvolti tragici e spietati. In un altro racconto, una famiglia ossessionata dal bisogno di apparire perfetta precipita in una spirale di paranoia e autodistruzione. E poi, un cadavere gonfio d’acqua e in decomposizione viene trascinato lungo il letto di un fiume da alcuni pescatori, mentre si abbandona a pensieri calmi e quasi distaccati.
In questa raccolta di undici racconti, firmata da una delle più stimate autrici coreane, il perturbante delle fiabe si intreccia con la brutalità della vita quotidiana di persone comuni, spesso sgradevoli e meschine, portando alla luce i lati nascosti della società contemporanea.
Con una scrittura ipnotica e tagliente, Ha Seong-nan trasforma l’ordinario in inquietudine, rivelando come le angosce e gli orrori più profondi non si annidano nei boschi oscuri, ma dentro le nostre case.
Share
