«L’ha scritto lei, ma…»
«L’ha scritto lei, ma…»
Perché a scuola non si studiano le autrici
Johnny L. Bertolio
Tlon Edizioni
240 p., brossura
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
«Le scrittrici non ci sono state», «non erano abbastanza brave», «non si studiano perché non c’è tempo»: le stesse giustificazioni ritornano ovunque, come fossero verità indiscutibili. Studiare Vittoria Colonna o Gaspara Stampa senza aver letto Pietro Bembo e Petrarca sarebbe impensabile. Il contrario, invece, si fa tranquillamente. Muovendosi tra filologia, storia della scuola e studi femministi e postcoloniali, Johnny L. Bertolio mostra come il canone della letteratura italiana sia il risultato di scelte culturali, politiche e di genere: un impianto costruito nell’Ottocento – maschile, patriottico e coloniale –, consolidato poi nei manuali e nelle pratiche didattiche. Il ritornello «l’ha scritto lei, ma…», ispirato a Joanna Russ, diventa così la formula che riassume la continua svalutazione delle scritture delle donne. Senza proporre demolizioni indiscriminate, Bertolio recupera nomi rimossi e opere cancellate, decostruendo miti e pseudo-argomenti alla base dell’esclusione. Un libro per capire cosa non ci è stato dato da leggere – e perché.
Prefazione di Maura Gancitano
Share
